Nell’ambito delle attività dedicate alla semplificazione del linguaggio giuridico-amministrativo, il progetto TuTeLa ha sviluppato uno strumento tecnologico basato sull’intelligenza artificiale, ideato da Alessia Lacroce, per analizzare la complessità linguistica degli atti amministrativi e individuare gli elementi che possono ostacolarne la comprensione da parte dei cittadini.
Lo strumento si inserisce nella direttrice di ricerca del progetto dedicata allo studio dell’accessibilità del linguaggio giuridico e mira a supportare l’individuazione delle criticità linguistiche presenti nei documenti della pubblica amministrazione, offrendo una base di analisi utile alla loro successiva semplificazione.
Le prime applicazioni hanno riguardato gli atti e gli avvisi relativi alla Tassa sui Rifiuti (TARI), attraverso un’iniziativa di collaborazione tra il gruppo TuTeLa e oltre 20 Comuni della Regione Piemonte. L’obiettivo è stato quello di esaminare la modulistica e le comunicazioni rivolte ai contribuenti, per favorire una riprogettazione dei testi capace di renderli più chiari, comprensibili e accessibili.
La partecipazione all’iniziativa è stata proposta ai Comuni a titolo completamente gratuito, attraverso la condivisione di documenti relativi alla TARI in forma anonimizzata. Il gruppo di ricerca ha previsto l’analisi linguistica dei materiali raccolti, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, e la restituzione di osservazioni e indicazioni utili al miglioramento degli atti amministrativi.
L’iniziativa rappresenta un’importante applicazione concreta della ricerca di TuTeLa, capace di trasferire competenze linguistiche e tecnologiche nella pratica amministrativa, contribuendo a ridurre le barriere informative e a rendere i documenti pubblici più chiari, accessibili e vicini alle esigenze dei cittadini.
