Prende avvio presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino il progetto TuTeLa – Turin Tech & Law: a Lab for Social Good, coordinato dal Prof. Enrico Marello, con l’obiettivo di indagare come l’innovazione tecnologica possa contribuire a rendere il diritto più accessibile e a favorire un’effettiva tutela delle persone in condizioni di vulnerabilità.
Il progetto si sviluppa lungo due principali direttrici di ricerca, strettamente collegate tra loro. La prima riguarda la Legal Tech, ossia lo studio delle tecnologie applicate al settore giuridico, delle loro potenzialità nel migliorare l’offerta di servizi legali e dei rischi che possono derivare dalla digitalizzazione e dall’automazione. La seconda è dedicata alla semplificazione del linguaggio giuridico e amministrativo, attraverso l’analisi della complessità dei testi e lo studio di strumenti e strategie capaci di renderli maggiormente comprensibili e accessibili.
A unire queste due direttrici è l’attenzione costante alle persone in condizioni di vulnerabilità. TuTeLa muove infatti dalla consapevolezza che gli ostacoli all’accesso alla giustizia non siano esclusivamente di natura economica o giuridica, ma possano dipendere anche da difficoltà linguistiche, barriere digitali, asimmetrie informative e condizioni di fragilità sociale. In questa prospettiva, la tecnologia rappresenta al tempo stesso una possibile risorsa per superare tali ostacoli e un fenomeno da analizzare criticamente, per evitare che introduca nuove forme di esclusione.
Dal punto di vista metodologico, il progetto integra ricerca teorica e ricerca empirica. La prima è dedicata all’approfondimento del quadro giuridico e interdisciplinare di riferimento, attraverso lo studio della normativa, della letteratura scientifica e delle trasformazioni che interessano il diritto nell’era digitale. La seconda si fonda sulla raccolta e sull’analisi di dati, sul confronto con professionisti e operatori del settore e sull’osservazione delle esperienze concrete di chi offre o riceve assistenza legale.
Questa impostazione si traduce in attività complementari: dalla mappatura del mercato italiano della Legal Tech alle indagini sulle esigenze tecnologiche degli operatori che assistono le persone vulnerabili; dall’analisi della complessità dei testi giuridico-amministrativi al confronto con studiosi internazionali, professionisti e realtà del territorio.
TuTeLa nasce così come un laboratorio interdisciplinare di ricerca e dialogo, nel quale diritto, tecnologia e linguistica si incontrano con un obiettivo comune: comprendere come l’innovazione possa essere orientata al bene sociale, contribuendo a rendere la conoscenza del diritto e l’accesso alla giustizia più inclusivi ed effettivi.
