Nel 2024 il gruppo TuTeLa ha avviato la progettazione di un’indagine empirica rivolta agli avvocati e agli operatori di organizzazioni che offrono assistenza legale gratuita alle persone in condizioni di vulnerabilità.
L’obiettivo dell’indagine era approfondire le difficoltà incontrate nell’assistenza legale alle fasce più fragili della popolazione, individuare gli strumenti tecnologici già utilizzati nelle attività professionali e comprendere quali nuove soluzioni digitali potessero contribuire a rendere più efficace e accessibile la tutela dei diritti.
La fase preliminare della ricerca è stata dedicata alla definizione della metodologia e alla costruzione del questionario. In particolare, sono state approfondite le caratteristiche dei diversi strumenti di rilevazione e l’opportunità di utilizzare un questionario online, capace di favorire la standardizzazione delle risposte e la successiva analisi dei dati.
Attraverso i focus group, i membri del gruppo tutela hanno predisposto 36 domande, di cui alcune a risposta aperta e altre chiusa, per consentire la costruzione di un questionario in grado di cogliere e adattarsi alle esigenza proprie degli operatori provenienti da differenti contesti professionali e il più possibile aderente alle esperienze dei suoi destinatari.
La progettazione ha inoltre affrontato alcuni aspetti metodologici fondamentali, tra cui la chiarezza e la brevità delle domande, l’equilibrio tra risposte chiuse e spazi di approfondimento, la raccolta di informazioni sul profilo professionale dei partecipanti e i limiti di rappresentatività del campione.
Questa prima fase ha posto le basi dell’indagine empirica di TuTeLa, con l’obiettivo di costruire uno strumento di ricerca capace di raccogliere informazioni sulle pratiche di assistenza legale e sul ruolo, attuale e potenziale, delle tecnologie nel favorire l’accesso alla giustizia.
