Dopo la fase di progettazione e definizione metodologica, il gruppo TuTeLa la diffusione del questionario dedicato al ruolo delle tecnologie nell’assistenza legale alle persone in condizioni di vulnerabilità.
L’indagine si è rivolta principalmente agli avvocati che offrono assistenza legale pro bono o con patrocinio a spese dello Stato, nonché agli operatori di enti e organizzazioni che offrono gratuitamente servizi di orientamento e assistenza legale gratuita alle fasce più fragili della popolazione.
Il questionario è stato concepito per raccogliere informazioni sulle difficoltà incontrate quotidianamente nell’attività di assistenza legale, sugli strumenti tecnologici e sulle forme di automazione già utilizzati nella predisposizione degli atti e nella ricerca giuridica, nonché sulle tecnologie ritenute potenzialmente utili per migliorare l’efficacia dei servizi offerti.
Un ruolo fondamentale nella diffusione dell’indagine e nella raccolta dei dati è stato svolto dagli stakeholder del progetto TuTeLa, attraverso il coinvolgimento della Comunità di Sant’Egidio, dell’Associazione Avvocato di strada, dell’Associazione Giovani Avvocati di Torino, dell’Unione Nazionale delle Camere Civili e della Città Metropolitana di Torino.
Accanto ai canali di diffusione istituzionali e associativi, il questionario è stato condiviso anche attraverso il passaparola, con l’obiettivo di raggiungere un numero più ampio di professionisti e operatori attivi nell’assistenza legale.
Questa fase ha rappresentato un momento significativo di collaborazione tra università, professioni giuridiche e realtà del terzo settore, consentendo al progetto TuTeLa di raccogliere esperienze e prospettive direttamente da coloro che operano a contatto con le persone più vulnerabili. Le informazioni raccolte hanno costituito la base per la successiva analisi empirica delle esigenze degli operatori e delle opportunità offerte dalle tecnologie per migliorare l’accesso alla giustizia
