TuTeLa guarda al futuro

Dopo tre anni di attività, il progetto TuTeLa – Turin Tech & Law: a Lab for Social Good giunge alla conclusione del proprio percorso, lasciando un patrimonio di conoscenze, risultati scientifici e collaborazioni destinato a svilupparsi anche negli anni successivi. Le ricerche condotte dal gruppo hanno contribuito ad approfondire il rapporto tra innovazione tecnologica e accesso alla giustizia, mantenendo al centro dell’indagine le esigenze delle persone in condizioni di vulnerabilità.

Nel campo della Legal Tech, il progetto ha permesso di ricostruire le caratteristiche e la distribuzione territoriale delle startup e delle piccole e medie imprese italiane, approfondendo i possibili fattori che ne influenzano lo sviluppo. Parallelamente, attraverso un’indagine empirica rivolta agli operatori dell’assistenza legale gratuita, sono state raccolte informazioni sulle difficoltà incontrate nella tutela delle persone vulnerabili e sulle tecnologie che potrebbero contribuire a migliorare l’attività professionale e l’accessibilità dei servizi giuridici.

La seconda direttrice di ricerca, dedicata alla semplificazione del linguaggio giuridico-amministrativo, ha consentito di approfondire le caratteristiche della complessità linguistica e di sperimentare metodologie di analisi e strumenti tecnologici per rendere i testi più comprensibili. A queste attività si sono affiancati seminari, iniziative formative e occasioni di confronto scientifico, attraverso i quali il gruppo ha condiviso le proprie conoscenze con studenti, professionisti e ricercatori italiani e internazionali.

Il percorso di TuTeLa ha inoltre favorito la costruzione di una rete di collaborazioni tra università, istituzioni, professioni giuridiche e realtà impegnate nell’innovazione. I convegni, gli ospiti internazionali, le pubblicazioni e le iniziative di divulgazione hanno contribuito a valorizzare i risultati del progetto, confermando l’importanza di un approccio interdisciplinare che integri ricerca teorica ed empirica e mantenga un dialogo costante con le esigenze della società.

Le prospettive future si sviluppano a partire da questo patrimonio scientifico. Nel gennaio 2027, Alessia Lacroce e Marco Colella parteciperanno alla conferenza annuale della Linguistic Society of America (LSA), in programma dal 6 al 9 gennaio a San Francisco, negli Stati Uniti. L’accettazione del loro contributo a uno dei principali appuntamenti internazionali della linguistica rappresenta un’importante occasione per portare le ricerche sviluppate nell’ambito di TuTeLa all’attenzione di una comunità scientifica internazionale, favorendo il confronto sulle relazioni tra linguaggio, complessità dei testi giuridici e accessibilità del diritto.

Il percorso di diffusione dei risultati proseguirà inoltre in occasione del XXVII Congresso Internazionale dell’Associazione Italiana di Linguistica Applicata (AItLA), previsto per l’11 e il 12 febbraio 2027 presso l’Università del Salento, a Lecce. Anche questo appuntamento offrirà ad Alessia Lacroce e Marco Colella un’ulteriore opportunità di confronto sui temi della linguistica applicata e sulle possibili applicazioni delle metodologie di analisi e semplificazione linguistica sviluppate durante il progetto.

Parallelamente, Caterina Brignolo proseguirà l’approfondimento delle tematiche di TuTeLa nell’ambito del proprio percorso di dottorato in Diritto, Persona e Mercato presso l’Università di Torino. In particolare, svolgerà un periodo di ricerca di sei mesi presso l’Università di Alicante, con l’obiettivo di consolidare la collaborazione scientifica con il Prof. Jorge Martín López. Il soggiorno rappresenterà un’occasione per approfondire, in una prospettiva comparata e internazionale, il rapporto tra innovazione tecnologica, applicazioni dell’intelligenza artificiale, tutela dei diritti e accesso alla giustizia, proseguendo il dialogo tra le esperienze di ricerca sviluppate nei due atenei.

Accanto alla prosecuzione delle singole attività scientifiche, si delineano prospettive promettenti per un’evoluzione istituzionale del progetto. I risultati raggiunti, le competenze interdisciplinari maturate e la rete di collaborazioni costruita nel corso dei tre anni costituiscono infatti una solida base per esplorare la possibilità di trasformare TuTeLa in un centro di ricerca dell’Università di Torino, capace di dare continuità e una struttura stabile alle attività avviate.

La conclusione del progetto TuTeLa non rappresenta dunque un punto di arrivo definitivo, ma l’inizio di una nuova fase di sviluppo e valorizzazione dei risultati raggiunti. Le competenze maturate, le collaborazioni instaurate e le nuove iniziative scientifiche testimoniano la possibilità di proseguire il lavoro svolto, mantenendo vivo l’obiettivo che ha guidato TuTeLa fin dalla sua nascita: contribuire, attraverso il dialogo tra diritto, tecnologia e linguistica, alla costruzione di un sistema giuridico più accessibile, comprensibile e inclusivo.