Nell’anno accademico 2025/2026, il progetto TuTeLa ha proseguito il percorso formativo dedicato alla semplificazione del linguaggio giuridico-amministrativo, rivolto agli studenti del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino.
La nuova edizione ha ripreso il modello didattico del ciclo precedente, con l’obiettivo di consolidare le competenze degli studenti nell’analisi della complessità linguistica e nella riscrittura dei testi giuridici e amministrativi.
Il percorso ha affrontato i principali fattori che incidono sulla comprensibilità dei testi, dalla scelta del lessico alla costruzione delle frasi, fino all’organizzazione complessiva delle informazioni. Particolare attenzione è stata dedicata alla distinzione tra le diverse dimensioni della complessità linguistica e all’applicazione di strategie di semplificazione capaci di migliorare la chiarezza della comunicazione senza comprometterne la precisione giuridica.
Accanto alle attività di riscrittura manuale, gli studenti hanno approfondito l’impiego di strumenti tecnologici per l’analisi e la semplificazione automatica, sperimentando indici di leggibilità, strumenti di valutazione della complessità linguistica e applicazioni basate sull’intelligenza artificiale. Le esercitazioni con i modelli linguistici hanno offerto l’occasione per riflettere sulle opportunità dell’automazione, ma anche sui rischi di perdita di precisione e di alterazione del significato giuridico.
La componente laboratoriale ha mantenuto un ruolo centrale: attraverso esercizi individuali e guidati, gli studenti hanno confrontato differenti modalità di riscrittura e sviluppato una maggiore consapevolezza delle scelte linguistiche necessarie per rendere i testi accessibili a un pubblico non specialistico.
La seconda edizione ha consolidato il dialogo tra ricerca linguistica, innovazione tecnologica e formazione giuridica, contribuendo alla diffusione delle competenze sviluppate nell’ambito di TuTeLa. Il percorso ha confermato l’importanza di affiancare alla formazione giuridica tradizionale una riflessione sulla comprensibilità del linguaggio, considerata una condizione fondamentale per l’effettivo accesso alle informazioni e ai diritti.
