TuTeLa cresce: tre nuovi membri

Nel corso del 2024, il progetto TuTeLa ha ampliato il proprio gruppo di ricerca con l’ingresso di tre nuovi membri: Caterina Brignolo, Alessandro Buttinelli e Alessia Lacroce. Il loro arrivo ha rappresentato un momento importante nello sviluppo delle attività scientifiche del progetto, contribuendo a rafforzarne le competenze interdisciplinari e a consolidare le due principali direttrici di ricerca: la Legal Tech e la semplificazione del linguaggio giuridico-amministrativo.

Caterina Brignolo, dottoranda del corso di Dottorato in Diritto, Persona e Mercato dell’Università di Torino, ha sviluppato un progetto di ricerca dal titolo Soluzioni aperte di Legal Tech per l’inclusione sociale, strettamente collegato agli obiettivi di TuTeLa. La sua attività si è concentrata sul rapporto tra innovazione tecnologica e accesso alla giustizia, attraverso la partecipazione alla mappatura delle imprese Legal Tech italiane, condotta insieme a Umberto Nizza, e all’analisi dei risultati del questionario rivolto agli operatori che prestano assistenza legale alle persone in condizioni di vulnerabilità.

Alessandro Buttinelli e Alessia Lacroce, con una formazione dottorale in Linguistica, sono entrati nel gruppo in qualità di assegnisti di ricerca del progetto TuTeLa, dedicandosi allo studio della semplificazione del linguaggio giuridico e amministrativo. Le loro attività hanno riguardato in particolare l’analisi della complessità linguistica dei testi amministrativi e l’individuazione di strategie e strumenti per migliorarne la comprensibilità e l’accessibilità.

Nell’ambito di questa direttrice di ricerca, Alessandro Buttinelli e Alessia Lacroce hanno inoltre curato un ciclo di seminari sulla semplificazione linguistica rivolto agli studenti del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza del ruolo del linguaggio nella comunicazione giuridica e nella tutela dei diritti.

L’ingresso dei tre ricercatori ha contribuito a dare nuovo impulso alle attività di TuTeLa, favorendo l’integrazione tra competenze giuridiche, linguistiche e tecnologiche. La collaborazione tra i diversi membri del gruppo ha così rafforzato l’approccio interdisciplinare del progetto, orientato a studiare come l’innovazione e la semplificazione possano contribuire a rendere il diritto più accessibile alle persone in condizioni di vulnerabilità.