31 maggio 2024 – Campus Luigi Einaudi, Università di Torino

Il 31 maggio 2024, presso il Campus Luigi Einaudi dell’Università di Torino, si è svolto il convegno L’approvazione dell’AI Act: prime riflessioni, organizzato nell’ambito delle attività del Dipartimento di Giurisprudenza e in collaborazione con la Commissione Intelligenza Artificiale dell’Ordine degli Avvocati di Torino.
L’incontro ha rappresentato uno dei primi momenti di approfondimento scientifico del progetto TuTeLa, offrendo l’occasione per riflettere sul nuovo quadro normativo europeo in materia di intelligenza artificiale e sulle sue implicazioni per la tutela dei diritti fondamentali.
L’AI Act costituisce infatti un importante riferimento teorico e normativo per le attività del progetto, dedicate allo studio delle opportunità e dei rischi connessi all’impiego delle tecnologie nei contesti giuridici, con particolare attenzione all’accesso alla giustizia e alle persone in condizioni di vulnerabilità.
Il convegno, moderato dal Prof. Enrico Marello, ha riunito studiosi e professionisti del diritto per discutere alcune delle principali questioni sollevate dalla nuova disciplina. Il Prof. Riccardo de Caria ha affrontato il rapporto tra intelligenza artificiale generativa e divieto di discriminazione, mentre l’Avv. Carlo Blengino si è soffermato sulle pratiche di intelligenza artificiale vietate.
L’Avv. Marco Ciurcina ha approfondito il rapporto tra AI Act, licenze libere e ricerca scientifica, mentre l’Avv. Jacopo Dirutigliano ha esaminato il tema delle decisioni automatizzate e del diritto alla spiegazione. Gli interventi dell’Avv. Marco Bona e della Prof.ssa Silvia Martinelli hanno infine affrontato le questioni della responsabilità per i danni derivanti dalle violazioni dell’AI Act e della responsabilità da prodotto.
Attraverso il confronto tra prospettive accademiche e professionali, l’iniziativa ha contribuito a delineare lo stato dell’arte del dibattito giuridico sull’intelligenza artificiale nel momento della definizione del nuovo quadro regolatorio europeo. Il convegno ha così costituito un’importante occasione di riflessione iniziale sui temi che avrebbero accompagnato lo sviluppo della ricerca TuTeLa nei tre anni successivi, ponendo al centro il rapporto tra innovazione tecnologica, tutela dei diritti e responsabilità.
